Per utilizzare musica registrata negli oratori

Vi ricordiamo che è in atto un accordo SCF-CEI per la diffusione legale di musica registrata nell'ambito delle attività svolte dalle Parrocchie e dagli Oratori.

L'accordo, dal 2005, ha consentito a migliaia di Parrocchie
italiane, di utilizzare legalmente ed a costi contenuti la musica registrata nell'ambito delle attività pastorali ed educative da esse svolte.

“Qualora le attività organizzate dalla Sua parrocchia – ricorda il consorzio SCF in un comunicato - prevedano l'utilizzo di musica registrata, le ricordiamo che anche quest'anno è possibile versare il giusto compenso concordato con la CEI. Versando il contributo dovuto ad artisti e a produttori discografici (rappresentati da SCF), la Sua parrocchia, rispondendo ad un effettivo obbligo  giuridico, contribuisce concretamente ad educare i giovani che la frequentano al rispetto del lavoro di quanti hanno
reso possibile la realizzazione delle registrazioni musicali. Le numerose adesioni pervenute nel corso di questi anni dimostrano quanto sia sentita l'esigenza di dare spazio alla creatività e alla fantasia, formando al tempo stesso i-giovani alla cultura della legalità. “Aderire alla convenzione è molto semplice: utilizzando un bollettino per il pagamento (MAV), è possibile versare in ogni banca o ufficio postale e senza alcuna spesa, l'importo di 100,00 euro, che le dà diritto ad utilizzare musica registrata per tutto l’anno”.

Per ulteriori informazioni si può consultare il sito di SCF a pagina  www.scfitalia.it o quello della CEI all'indirizzo www.chiesacattolica. it.


Per maggiori informazioni può contattare

il numero verde 500.429060,

oppure può inviare una e-mail all'indirizzo entiecclesiastici@scfitalia.it

 

SCF: Consorzio fonografici, Via Leone XIII 14, 20145 Milano