Associazione Oratori Piacentini

 

 

Siamo il coordinamento

di tutti gli oratori 

della Diocesi di

Piacenza-Bobbio.

 

 

Che cos’è L’associazione Oratori Piacentini?

“L’associazione degli Oratori Piacentini ha per scopo: la promozione e la nascita degli oratori nelle parrocchie della diocesi, il sostegno delle attività che gli oratori propongono, il coordinamento delle varie attività, la lettura (osservazione) delle realtà dei ragazzi e giovani in rapporto alle nuove domande educative, la progettazione e la realizzazione di progetti rivolti al mondo giovanile, il rapporto ed il collegamento con le realtà territoriali pubbliche e private. 

L’associazione non ha fini di lucro ed è apolitica, essa promuove una visione cristiana della vita e dà impulso a tutte quelle attività religiose, ricreative ed educative utili per la formazione umana e cristiana dei giovani e di tutta la collettività. L’associazione per il raggiungimento dei propri scopi lavora in stretta collaborazione con il Servizio per la pastorale giovanile vocazionale della diocesi. Diffonde e prepara sussidi di aiuto per le attività degli oratori” (dallo Statuto). 

L’associazione collabora con gli uffici pastorali per la formazione dei giovani educatori.

 

Perché associarsi?

Per avere una voce comune e “autorevole” di fronte alle istituzioni, per accedere a convenzioni e a sconti  per le nostre attività, per creare una rete di aiuto, di confronto, di dialogo, per non farci trovare impreparati ad operare nel mondo giovanile, ricco di provocazioni e desideroso di risposte. In questa fase di riorganizzazione si stanno raccogliendo consigli, proposte, al fine di essere propositivi e non di ostacolo alle molteplici attività parrocchiali. 

 

Come associarsi?

È necessario versare la quota associativa per l’anno 2019, corrispondente a € 70 da pagare in contanti presso l’ufficio di Pastorale Giovanile Vocazionale o versare tramite bonifico al conto corrente:

 

Banca di Piacenza

cc 0013836

IBAN IT41D0515612619CC0190013836

 

Gli oratori associati hanno diritto a partecipare alle assemblee al fine di creare una rete di lavoro ed una collaborazione efficace.