E' stata la Parola per prima a rompere il silenzio, a dire il nostro nome, a dare un progetto alla nostra vita.
E' in questa parola che il nascere e il morire, l'amare e il donarsi, il lavoro e la società hanno un senso ultimo e una speranza.
E' grazie a questa Parola che io sono qui e tento di esprimermi. “Nella tua luce vediamo la luce” (Sal 35, 10).
Cielo, terra, tempo. Come se fossero le tre prime grandi battute dell’uomo e del mondo, abbiamo fatto incontrare ai bambini e ai ragazzi i grandi scenari dell’esistenza.
Proviamo ad andare avanti e cominciamo a trovare ciò che permette la vita quotidiana dell’uomo, il suo costituirsi, il suo incontrarsi e costruire il mondo: la parola.
La possibilità di parlare è forse la più importante caratteristica che distingue l’uomo dagli animali: le parole permettono la comunicazione di pensieri e sentimenti, di idee e progetti. Con le parole gli uomini possono determinare gli umori e creare un clima: quando le parole sono buone, si creano dei legami; quando non lo sono, ci si scontra e ci si combatte.